Dot To Dot Where Can I Buy Periactin Pills Medicamento Cymbalta 30 Mg How To Buy Naltrexone Singulair Junior 5 Mg Can Get Elimite Over Counter
CD

Dot To DotLilies On Mars - LSRCD129

Un giorno su Marte forse troveranno dei Gigli. Qualcuno li sfiorerà ed essi produrranno musica. Se ciò accadrà, sarà molto facile che il suono che sgorgherà dai petali avrà tante somiglianze con quello delle Lilies on Mars. Un duo femminile “British/Italo-alieno”, ma di stanza a Londra, arrivato oggi con DOT TO DOT alla terza tappa di un percorso tutto personale e rigorosamente all‘insegna del DIY.

Dovendo incasellare in una definizione la loro musica, si potrebbe etichettare come dreampop. Ma in realtà il suono elaborato da Lisa Masia e Marina Cristofalo, che di questa terza opera come delle precedenti sono anche produttrici, va a toccare nelle sue varie diramazioni quasi quarant‘anni di musica onirica e psichedelica. C‘è Syd Barrett se quest‘ultimo si fosse messo ad armeggiare con l‘elettronica. C‘è il Brian Eno pop laddove questa parola è andata a sconfinare più coraggiosamente nell‘ambient. Ci sono i Cranes, I Broadcast e gli ultimi Blonde Redhead nelle voci infantili eppure uterine. Ma ci sono anche accenni ritmici industriali e chitarre shoegaze alla Slowdive.

Insomma c‘è tutto un mondo sonoro che si espande in immense ampiezze di aria e luce, e dà vita ad un immaginario siderale, psichedelico e giocoso che ha già fruttato alle Lilies on Mars alcune importanti apparizioni live (su tutte quella al SXSW Festival ad Austin, Texas) e una serie di collaborazioni non meno illustri.

Fra tutte non si può non citare quella con Franco Battiato che caratterizza il primo singolo di DOT TO DOT intitolato “Oceanic Landscape”. Le Lilies on Mars nel loro esordio avevano già reinterpretato “No U Turn” del musicista siciliano, che qui interviene in prima persona con un cameo vocale, per poi ospitare Lisa e Marina in alcune date del suo nuovo tour.

Tuttavia il singolo è solo uno dei tanti episodi eccellenti di un disco che riempie lo spazio e il tempo, portando l‘ascoltatore in dimensioni altre, aliene, eppure straordinariamente vive, pulsanti e sorprendenti. Proprio come un Giglio su Marte, che scosso dal vento emette una musica di ammaliante incanto.

Recensioni

Un Trackback

  • […]  Video: Oceanic Landscape  by Lilies on Mars feat. Franco Battiato:  A Micro-Lesson in Italian Pop History  by Dan Joy According to their record label’s web site, London-based dreampop duo Lilies on Marsidentify ethnically as “British/Italo-Alien.” What’s colossal for me about their lovely recent track “Oceanic Landscape” (posted on WTSH on February 10th) is that it features a beautiful vocal contribution from Franco Battiato, a giant of Italian avant-garde, pop, and progressive rock who also makes a poignant appearance in the new video for the track. Battiato’s discography begins all the way back in 1971. At that time, there was a remarkable fusion between the musical streams designated as “pop” and “avant-garde” in Italy. The result was about 500 albums in the early 70s of what would be identified retrospectively as progressive rock, including much of the best material ever released in that idiom, which became the most popular genre of music in Italy at the time. Among the most well-known exponents of this scene were the heavy Ossana, the keyboard-oriented Le Orme, and the versatile and passionate Premiata Forneria Marconi, or PFM—who were promoted outside Italy by bombastic UK prog titans Emerson, Lake & Palmer. Franco Battiato was the rare influential solo artist in this mix. As the 70s ItaloProg efflorescence waned, Battiato moved in a more purely pop direction and has remained tremendously appreciated in Italy. As of his collaboration with Lilies on Mars, Battiato, who just turned 68, transitions seamlessly into contemporary dreampop. In addition to its availability as a Bandcamp single, “Oceanic Landscape” appears on Dot To Dot, the debut full-length by Lilies on Mars, available March 25th on Long Song Records. […]

0
Content
  • Il Tuo Carrello

    Il tuo carrello è vuoto